Lettere Parole da Papa

La lettera di Papa Francesco ad Alex Zanardi

*Foto da @Cei on twitter

Esempio per riuscire a ripartire

«Carissimo Alessandro, la sua storia è un esempio di come riuscire a ripartire dopo uno stop improvviso. Attraverso lo sport hai insegnato a vivere la vita da protagonisti, facendo della disabilità una lezione di umanità». E’ l’incipit della lettera che Papa Francesco ha indirizzato ad Alex Zanardi, pubblicata oggi dalla Gazzetta dello Sport.
Un messaggio scritto dalla mano e dal cuore del pontefice per il campione che sta lottando tra la vita e la morte, dal 19 giugno scorso, dopo il tragico incidente in handbike nel quale il campione paraolimpico si è schiantato contro un camion proveniente dalla corsia opposta. «Prego per te… Grazie per aver dato forza a chi l’aveva perduta… In questo momento tanto doloroso le sono vicino, prego per lei e per la sua famiglia. Che il Signore La benedica e la Madonna la custodisca».

Don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova, giornalista e conduttore televisivo, è il tramite del messaggio; lui che con Zanardi corse le maratone di New York, Venezia e Padova diventandone amico. «Alex piace a Francesco perché è molto vicino al senso del suo pontificato, perché ha trasformato la disabilità in una grande lezione di umanità – spiega Pozza alla Gazzetta dello Sport -. E il Papa cerca sempre di restituire autostima a chi è in difficoltà, a chi si sente ai margini. Perché il vero disabile è chi non ha stima di sé».

Intanto, prosegue l’asta di solidarietà We Run Togetherper il personale degli ospedali di Bergamo e Brescia messi a dura prova dall’emergenza coronavirus. Oggi entra nel vivo il terzo «lotto» (atleti e squadre si alternano ogni 10 giorni fino all’8 agosto) con un altro dono personale del Papa: dopo la bicicletta di Peter Sagan, va all’asta la maglia che gli Harlem Globetrottersgli hanno regalato per nominarlo «onorario» del loro team.

Alex Zanardi è stato proprio tra i primi ad aderire all’asta benefica promossa e sostenuta proprio da Bergoglio,  con il dono del body indossato per vincere nel 2016 le Paralimpiadi di Rio de Janeiro. «È nello stile di Alex Zanardi, e di Papa Francesco, che l’asta sta non solo raccogliendo fondi per ringraziare gli infermieri lombardi, ma anche testimoniando il vero volto dello sport, tra solidarietà e inclusione», sottolineano dal Vaticano.

 

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