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Quarantena e solitudine come affrontarle

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Il tempo che stiamo vivendo è senz’altro un tempo nuovo. Col passare dei giorni e delle settimane diventa sempre più difficile “resistere”, abituarsi ai nuovi ritmi e ai nuovi tempi. Di certo c’è da attenersi alle indicazioni e occorre affidarsi al Governo del proprio paese. La socialità e l’economia sono molto sofferenti e provate da questo periodo di quarantena forzata.

 

E’ un tempo in cui si è alla ricerca di compagnia, si vive con la preoccupazione di sentirsi soli. Il ricorrere agli strumenti informatici, alla chat video, allo streaming di riunioni e celebrazioni liturgiche manifesta una solitudine che sembra rincorrerci lungo le ore della giornata.
Cerchiamo compagnia, le nostre certezze le rivediamo negli amici e negli affetti che sentiamo accanto anche solo con l’ausilio di uno schermo. Abbiamo aperto tutti delle finestre nelle case dei nostri amici, dalle quali facciamo delle capatine giornaliere per scambiarci pareri, paure, pareri, impressioni o anche solamente un saluto.

 

E’ un tempo in cui l’uomo ha bisogno di certezze e rassicurazioni. Ma chi può offrirle? 

 

Seguendo le trasmissioni in tv è sempre più difficile essere sicuri e comprendere i dati e le ipotesi che vengono proposte e si susseguono tra i vari pareri. Le reti e i conduttori si rivolgono a medici e scienziati che sembrano essere competenti nel loro campo (e ci mancherebbe!) ma non sono (quasi) mai d’accordo tra loro.
Anche il Governo, nella gestione di una condizione ed un’ emergenza senza precedenti, a tratti è sembrato in affanno e in difficoltà nel riuscire a mediare le opinioni e i pareri delle istituzioni scientifiche con le richieste dei governatori delle regioni e delle altre istituzioni che operano nell’economia del paese.
Si evince in questo quadro che, dunque, anche il Governo e la scienza non riescono a dare certezze.

 

Da sempre quando è l’incertezza a regnare e il mondo è scosso dal dolore e dalla paura, le rassicurazioni vengono dal più potente di tutti. Da Gesù! E’ lui che da sempre prende su di sé i dolori dell’umanità è lui che è forte e fortifica ci invita ad essere coraggiosi e fiduciosi.

 

 

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