Storie di Santità

Santo del giorno: San Vittorio

San Vittorio non ha lasciato notizie di sé, si sa che era un soldato romano e che è morto martire in Cappadocia a Cesarea.
Il ‘Martirologio Geronimiano’ lo cita al 21 maggio insieme ad altri due martiri Polieuto e Donato, è passato nel ‘Martirologio Romano’ insieme agli altri due e celebrati nello stesso giorno, il gruppo di martiri lo si ritrova sempre nei martirologi storici occidentali.

La mancanza di notizie, contrariamente alle regole, non l’ha messo nel dimenticatoio della storia, egli è certamente più nominato nei secoli successivi ed ancora oggi, di quanto non fosse nominato e conosciuto in vita.

Altre fonti narrano che san Vittorio nacque a Marsiglia intorno al Trecento D.C. e che divenne un ufficiale sotto Traiano, convertendosi più tardi al Cristianesimo, per la testimonianza di alcuni prigionieri cristiani. Questa sua conversione, probabilmente, lo portò alla morte, tramite decapitazione, per essersi dichiarato cristiano. Inoltre si dice che nel Seicento alcuni mercanti marsigliesi si salvarono da un naufragio grazie all’intervento dei Roccellesi. A quel punto, per potersi sdebitare, i marsigliesi mandarono a Roccella Jonica una reliquia del loro concittadino martire. San Vittorio divenne così patrono della cittadina.

Il santo, rappresentato nel suo emblema con la Palma, viene venerato oggi da più parti: in particolare, a lui è dedicata una Festa a Roccella Jonica ogni seconda domenica di Agosto, preceduta da un novenario. Le celebrazioni eucaristiche sono accompagnate da una solenne processione della statua del Santo per tutta la cittadina. A conclusione della giornata, si svolgono spettacoli civili e fuochi d’artificio. In particolare, san Vittorio viene invocato in tutti i casi di necessità contro i fulmini, o anche per ottenere la sua protezione contro la grandine. Inoltre, molto spesso i suoi devoti ricorrono alle preghiere verso di lui contro gli spiriti maligni.

Vittorio è l’unico santo con questo nome, proviene dal latino Victorius una variante di Victor (vincitore), altri nomi derivati sono: Vittore, Vittoriano, Vittorino, Vittoriana, Vittoria.
In molti Paesi esso è tradotto nella loro lingua: Victoire in Francia; Victor e Victoria in Spagna e Gran Bretagna; Vike, Viktor e Viktoria in Germania; Vìtor in Portogallo, ecc.
In Inghilterra fu portato dalla celebre regina Vittoria il cui nome segnò un’epoca, uno stile “vittoriani”.
Grande diffusione in Italia, perché fu il nome di diversi sovrani e principi di Casa Savoia, e questo ha consentito una maggiore diffusione del nome del santo.

 

 

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